Maria, donna di fede, ha avuto fiducia nel Signore, il suo amore grande per Dio la rese Madre di Gesù, Verbo Incarnato.
Non ha avuto paura del giudizio umano, si è fidata unicamente di Dio, rimasta incinta per opera dello Spirito Santo, ha lasciato al Signore mettere le cose a posto con Giuseppe, suo sposo. Un Angelo del Signore rivelò in sogno a Giuseppe quello che stava succedendo nel grembo di Maria: “Non temere di prendere Maria, come tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo”.
La
fede ha sostenuto Maria nei momenti difficili della sua vita: quando non trovò
posto nell’albergo per far nascere il Suo Bambino e lo fece nascere in una mangiatoia, nella più assoluta povertà; quando il
vecchio Simeone al tempio le profetizzò che una spada le avrebbe trafitto il
cuore; quando fuggì in Egitto per proteggere Gesù da Erode, che per paura di
perdere il potere fece uccidere tanti bambini al disotto dei due anni; quando
smarrì suo Figlio per tre giorni e Lo ritrovò nel tempio in mezzo ai dottori,
che Lo ascoltavano e Lo interrogavano.
Maria non capiva ma serbava ogni cosa nel suo cuore, sapeva che Dio ha progetti di pace e si fidava ciecamente di Lui. Ogni mamma dovrebbe prendere esempio da Lei, soprattutto quelle mamme i cui figli vogliono seguire più da vicino il Signore.
Maria,
donna della speranza, dà luce nel buio della notte, condivise con il Figlio suo
il sacrificio della croce, il dono totale dell’amore, la disponibilità verso un
dolore grande per il bene di tutti, sola nella sua solitudine, incompresa nel
vivere questo dramma, priva di ogni consolazione umana, sorretta solo dalla
fiducia in Dio, non si ribella nel vedere il Figlio non amato, percosso, umiliato e ucciso sulla croce per non
impedire il progetto d’amore di Dio per l’umanità.
Nella logica umana sembra una donna debole, incapace di difendere se stessa e i suoi diritti di madre, ma nella logica cristiana è una donna che conosce la bontà di Dio Padre, che sa trarre il bene dal male.
Portiamo al collo la croce di Cristo, la appendiamo sui muri di casa, ma non l’abbiamo accettata nel cuore.
L’amore fa rima con dolore, ma questo non deve spaventarci, Maria e Gesù ci indicano il cammino da seguire affinché il dolore non spenga l’amore. Anche noi, con il loro aiuto, ogni giorno impareremo a dire di sì al progetto che Dio ha su di noi, attraverso un cammino di fedeltà umile e serena al Suo Vangelo, sperando contro ogni speranza, con gesti concreti d’amore e con la forza dello Spirito Santo raggiungeremo tutti la Patria Celeste.
Signore, non ti promettiamo di essere eroi, di morire con Te sulla croce, vogliamo essere una sola cosa con Te; aiutaci ad amarti, aumenta la nostra fede, solo così, con il tuo aiuto e con quello di Maria, le potenze del male non ci faranno paura. Mandaci i tuoi Angeli a custodirci per non smarrirci nel nostro pellegrinaggio terreno!
Con la gioia di Gesù Risorto nel cuore, auguro a tutti una buona e santa Pasqua.
Sorella Laura Mazzeo