Una rinnovata opportunità per
una ripresa coraggiosa del cammino
di fede
Cosa avevano gli Apostoli? Soltanto una grande fede,
perché avevano visto il Signore Gesù morire e risorgere per tutti noi, e un
grande amore, lo Spirito Santo promesso, fuoco d’amore, Santo Paraclito,
sotto lo sguardo materno della Vergine, sempre sollecita, premurosa, attenta ad
ogni piccola perplessità o smarrimento. Le chiese cominciano a riempirsi, i
giovani cominciano a chiedere, nuovi popoli ci osservano. Il Signore ci apre
sempre nuovi orizzonti, e quando meno te lo aspetti ti manda una possibilità di
mostrare il suo Amore a chi non l’ha mai intercettato, in questo caos
multiforme e rapido di informazioni e immagini di varie culture. Da dove
cominciare? Prendiamo spunto dalla guida del nostro Vescovo di Salerno, mons.
Luigi Moretti: “Dal Vangelo alla vita, dalla vita al Vangelo”. Potremmo anche
interpretarlo così: il Vangelo ci fa capire la vita sotto una luce nuova e la
vita ci fa capire di più il Vangelo. È una traccia aperta, con domande
stimolanti alla fine di ogni capitolo, sia per una riflessione personale che
per un confronto comunitario, così puoi calarla anche nel pratico. Allora,
partiamo dal Vangelo, per mantenere e alimentare la nostra fede, perché, come
dice San Paolo, la fede nasce dall’ascolto della Parola. Infatti, come
crederanno se non ne avranno sentito parlare? Ma anche noi, prima di
annunciare, dobbiamo credere! C’è anche un riferimento alla lettera a Diogneto:
ricordiamo com’erano i primi cristiani, negli Atti degli Apostoli tutti
dicevano: guarda come si amano!
Sorella Paola